Evento: Health research in a connected and participative society – Second annual conference of the Scientific Panel for Health
Organizzazione: Commissione europea, DG Ricerca e Innovazione
Data e Luogo: Venerdì 09.06.2017, 14.00-17.00, Commissione europea, Charlemagne
Partecipanti: Giada Casarin

La sessione pomeridiana della seconda conferenza annuale sulla ricerca in campo sanitario ha avuto come oggetto l’innovazione digitale.
Il ministro estone per gli Affari Sociali, Ain Aaviksoo, ha illustrato il caso estone per quanto riguarda il trattamento e il controllo dei dati personali, in ambito medico e non solo. È infatti la popolazione stessa a possedere il maggior numero di dati utili ai fini della ricerca. Il regolamento europeo sulla protezione dei dati generali consente un utilizzo migliore dei dati personali, nel rispetto della privacy. In Estonia vengono utilizzati numerosi servizi digitali: e-Voting, e-Business registry, e-Police, e-Pensions account, carta d’identità, etc. Per quanto riguarda l’e-Health, i dati personali sono sempre a disposizione dei pazienti, i quali possono controllarli, accedervi, verificare se sono stati manomessi oppure utilizzati da altri enti. È importante quindi sottolineare che la ricetta per una società digitale si basa sui seguenti criteri:
- Raccolta di informazioni provenienti da varie fonti
- Potenti sistemi di informazioni per l’elaborazione dei dati
- Fiducia da parte della popolazione nella gestione dei dati

Denis Lacombe ha presentato le attività dell’Organizzazione europea per la ricerca e il trattamento del cancro (EORTC). Dal 2000 EORTC è una rete composta da diverse istituzioni europee e non, Italia compresa, che si occupa di sviluppare una ricerca innovativa in ambito clinico. Al momento è attiva in ben 54 studi che mirano ad assicurare qualità attraverso un sistema di creazione del sapere. Questo si serve inoltre di situazioni reali, nelle quali il paziente viene posto al centro del lavoro di ricerca. La ricerca clinica ha bisogno di nuove soluzioni basate sul coinvolgimento delle comunità; nuove piattaforme in grado di istituire partnership anche con il settore commerciale.

Qua si può leggere il report.

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