Lo scorso 11 luglio presso il Parlamento europeo a Bruxelles si è tenuto il workshop dal titolo “Mid-term revision of the Financial Regulation: Improvement of Direct Management and Outlook on the Commission Proposal”. L'evento era incentrato sul tema della revisione del regolamento finanziario dell'Unione europea e, oltre che un momento per esaminare i progressi compiuti nell’ultimo periodo, voleva essere anche un’occasione di incontro con gli stakeholder a seguito della consultazione avvenuta nei primi mesi del 2016.

Secondo quanto riportato da Olivier Waelbroek, Direttore del Servizio Finanziario della Direzione generale Bilancio della Commissione europea, in generale le priorità della Commissione in questo momento di revisione della normativa vigente sono la semplificazione delle regole e dell’architettura finanziaria, una maggiore flessibilità nella gestione del budget, la creazione di collegamenti e sinergie nell'utilizzo dei fondi UE e la definizione di un quadro chiaro delle responsabilità.

Il programma di lavoro della Commissione si concentra quindi su sette linee principali:

  1. Semplificazione per i destinatari dei fondi;
  2. Armonizzazione delle rendicontazioni;
  3. Permettere l’applicazione di una sola cornice normativa nel caso di finanziamenti ibridi o nel caso di combinazione di più strumenti o misure;
  4. Maggiore e migliore uso degli strumenti finanziari;
  5. Maggiore flessibilità degli strumenti;
  6. Rendicontazione più agile;
  7. Amministrazione più semplice e duttile a livello dell’Unione.

All’incontro erano presenti personalità influenti provenienti sia dalle Istituzioni europee che da centri di ricerca, Università, imprese e network europei. In particolare Muriel Attanè e Wolfgang Suttner (European Association of Research and Technology Organisation – EARTO) si sono detti favorevoli a mantenere forme di finanziamento basate sui costi reali, anche se non hanno utilizzo maggiore di importi forfettari e tassi unitari (purchè sia lasciata libertà di scelta ai beneficiari), e hanno sottolineato l'importanza di una maggiore integrazione tra l'utilizzo dei grant e degli strumenti finanziari.

Thomas Estermann (European University Association- EUA) ha accolto positivamente la prospettiva di creare un corpus di norme unico e ha sottolineato l'opportunità che la Commissione accetti le modalità di rendicontazione nazionale al fine di semplificare gli obblighi in capo ai beneficiari. Si è inoltre detto favorevole a una semplificazione dei processi amministrativi per l’ottenimento della copertura finanziaria e una maggior compatibilità tra gli strumenti a livello nazionale e locale.

Gli interventi del Prof. Hüseyin Firat (Firalis – impresa impegnata nelle biotecnologie) e del Dr. Ludwig Kronthaler (Max-Planck-Geselleschaft - MPG) hanno posto l’accento su una maggior semplificazione delle regole e sulla possibilità di utilizzare finanziamenti forfettari o basati sui risultati.

La tappa successiva in vista dell’adozione della nuova normativa è fissata per il prossimo autunno, quando sarà adottata la proposta della Commissione. Ad essa seguiranno (a partire dalla metà del 2017) i negoziati in seno al Parlamento europeo e Consiglio. L’entrata in vigore del testo definitivo è prevista per gennaio 2018.

 

Clicca qui per scaricare il report del workshop

Presentazione Olivier Waelbrock - Commissione europea

Presentazione Lazaros S. Lazarou - Corte dei conti europea

Presentazione Wolfgang Suttner - EARTO

Presentazione Thomas Estermann - EUA

Presentazione Huseyin Firat - FIRALIS

Presentazione Ludwig Kronthaler - MPG

 

 

 

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