Il 30 maggio 2016 la Commissione Europea ha adottato ufficialmente la Decisione che stabilisce norme orizzontali sulla creazione e il funzionamento dei gruppi di esperti della Commissione.

Tale atto modifica in maniera sostanziale il precedente quadro normativo istituito nel 2005.

La Decisione si presenta come un complesso di norme e principi vincolanti applicabili a tutti i servizi della Commissione volti ad aumentare la trasparenza, evitare i conflitti di interesse e assicurare una rappresentanza bilanciata di tutti gli stakeholder.

I gruppi possono essere formati da esperti su base individuale o in rappresentanza di Stati membri o di associazioni, organizzazioni, sindacati, università. Essi hanno una funzione consultiva ed è richiesto il loro intervento nella definizione di orientamenti politici strategici, nella preparazione di nuove normative e di atti delegati o di implementazione quando la Commissione ritiene necessario sentire l’opinione degli stakeholder o raccogliere pareri specialistici in mancanza di competenze interne.

Attraverso l’elaborazione di opinioni e raccomandazioni sui temi di intervento i gruppi possono incidere anche in misura significativa sull’evoluzione del diritto europeo. Attualmente se ne contano oltre 800 impegnati in numerosi ambiti di competenza dell’Unione Europea.

Tra i principali elementi di novità della Decisione in oggetto:

- l’obbligo di utilizzare bandi pubblici nel processo di selezione dei membri parte dei gruppi di esperti;

- l’obbligo di fare ogni sforzo per assicurare che in ogni gruppo vi sia una rappresentanza bilanciata a livello europeo;

- l’obbligo di rendere pubblici tutti i documenti rilevanti (tra cui l’agenda, le minute degli incontri e i documenti elaborati);

- l’obbligo per i servizi della Commissione di valutare approfonditamente l’eventuale presenza di conflitti di interesse in capo ai membri dei gruppi;

- l’obbligo per gli esperti che rappresentano stakeholders od organizzazioni private di essere iscritti al Registro della trasparenza dell’Unione Europea;

- l’impegno di revisionare l’attuale Registro degli esperti al fine di renderlo maggiormente fruibile agli interessati.

Registro dei gruppi di esperti della Commisione

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