Martedì 28 giugno il Parlamento europeo (PE) si è riunito in seduta plenaria straordinaria a Bruxelles. Alla seduta hanno partecipato anche i Commissari europei e il ministro olandese Jeanine Hennis-Plasschaert, in rappresentanza della Presidenza di turno dell'UE.
Il tema principale della seduta è stato il risultato del voto del referendum inglese sulla permanenza nell’Unione Europea. Un risultato così importante da portare per la prima volta ad una convocazione straordinaria della plenaria in così breve tempo.
All’ordine del giorno la votazione sulla mozione di risoluzione presentata da quattro dei gruppi politici presenti in Parlamento (EPP, S&D, ALDE e Verdi/ALE). La discussione, aperta dall’intervento del Presidente del PE Martin Schulz, ha visto gli interventi del Presidente della Commissione Jean Claude Juncker e del ministro Hennis-Plasschaert. A seguire hanno preso la parola tutti i leader dei gruppi che siedono in PE, in ordine di grandezza: Manfred Weber per il PPE- Partito Popolare Europeo, Gianni Pittella per i Socialisti e Democratici (S&D), Syed Kamall per Conservatori e Riformisti Europei (ECR), Guy Verhosftadt (ALDE – Alleanza dei Liberali e Democrati per l’Europa), Gabriele Zimmer (GUE/NGL - Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica), Philippe Lamberts (Gruppo Verde/Alleanza libera europea) e infine Nigel Farage (EFDD - Europa della Libertà e della Democrazia diretta) e Marine Le Pen (EFN – Europa delle Nazioni e della Libertà). Il dibattito è stato molto vivace e ha visto un forte contrapporsi fra gruppi europeisti e euroscettici.
La mozione è stata infine approvata con 395 voti a favore, 200 contrari e 71 astenuti.
 
Cos’è una risoluzione?
 
La risoluzione è uno degli atti che il Parlamento può adottare. Essa ha la portata di una raccomandazione, cioè un atto non vincolante. La risoluzione può essere indirizzata Al consiglio dell’Unione europea o alla Commissione.
In essa viene esplicitata la posizione del PE su un determinato settore, evento o azione e l’invito alle altre istituzioni ad agire di conseguenza.
 
Il contenuto della risoluzione approvata
 
Il testo chiede che il governo britannico attui rapidamente la procedura di recesso, attivando quindi l'articolo 50 del trattato sull'UE e consentire l'avvio dei negoziati. I parlamentari chiedono inoltre l’annullamento della Presidenza del Consiglio UE del Regno Unito, che sarebbe prevista per il secondo semestre del 2017.
Il PE annuncia anche che cambierà anche l’organizzazione interna per riflettere la volontà dei cittadini britannici di ritirarsi dall’UE.
Viene infine fatto riferimento al futuro dell’Unione e viene richiamata la necessità di riformare la stessa per renderla più democratica e"all'altezza delle aspettative dei cittadini".
 

Versione PDF scaricabile qui.

La liste degli EU Updates è disponibile qui.

Tags: EU Updateexternal relations itaSouth Tyrol