Loghi poster

Il 24 gennaio 2019 la Provincia Autonoma di Bolzano, la Regione Veneto, la Regione Lombardia, la Piattaforma Youth Care e la Rete ENSA (European Network of Social Authorities) hanno organizzato a Bruxelles l’evento “European Youth: policies, practices and people”.
La mattinata aveva come obiettivo quello di offrire a coloro che si occupano quotidianamente di politiche giovanili l'opportunità di incontrarsi, discutere e imparare gli uni dagli altri. Grazie alle numerose proposte di intervento pervenute e alle oltre 70 persone intervenute fra il pubblico, questo obiettivo è stato raggiunto.


La giornata si è aperta con un interessante intervento di Fabienne Metayer, team leader per le politiche giovanili della Direzione Generale Istruzione, gioventù, sport e cultura della Commissione europea, riguardante la Strategia europea sulla gioventù 2019 – 2027.
Si sono poi susseguiti due tavoli di discussione. Nel primo, maggiormente incentrato sulla progettazione di politiche giovanili inclusive, sono intervenuti Simone Rasetti (Direttore generale della Direzione generale Sport e Gioventù della Regione Lombardia), An Rommel (Coordinatrice del progetto A Way Home per il Ministero fiammingo per il benessere dei giovani), Lorenzo Rampazzo (Direttore Minori, Unità Servizi Sociali e Giovani e Servizi Sociali della Regione Veneto), Georg Horcher (Presidente dell’Istituto tedesco di economia sociale) e Claudia Toet (Direttrice delle Politiche giovanili della città di Rotterdam). Grazie alla moderazione di Alfonso Lara Montero (Amministratore delegato della rete European Social Network) è stato possibile approfondire le diverse strategie messe in campo dalle città e dalle regioni per affrontare diversi aspetti delle sfide poste in questo settore.
Il secondo panel invece, nel quale è intervenuta Maria Baroni (Commissione europea, Direzione generale Occupazione, affari sociali e inclusione) in veste di moderatrice, si è focalizzato su diversi progetti portati avanti da associazioni attive nel settore. In particolare sono intervenuti Brian De Lord (Direttore di Double Helix London), Barbara Maculan (Presidente della Cooperativa sociale Equality), Lea Sedlmayr (Responsabile della politica europea della gioventù per il Consiglio bavarese della gioventù) e Magdalena Bauhofer (Referente per il servizio volontario internazionale dell’Associazione La Strada - Der Weg Verein).
Alcuni dei relatori dei panel, ai quali si sono aggiunti altri attori come Oskar Giovanelli (Psicologo e Psicoterapeuta di HANDS-Onlus), Stéphane Leclercq (Direttore di Feantsa) e Cristina Bolzonella (Vice Presidente e Rappresentante legale dell’ Associazione p63 Sindrome EEC Onlus internazionale Onlus), hanno inoltre animato anche il break fra le due sessioni di discussione, attraverso una “poster session” interattiva. Durante questa sessione hanno potuto quindi presentare una propria idea progettuale o la propria associazione, rispondendo alle domande dei partecipanti, che potevano girare liberamente da un poster all’altro.
Ha chiuso la mattinata l’intervento di Rita Jonusaite, policy officer del Forum europeo della gioventù, che ha presentato l’associazione e una delle sue iniziative maggiormente conosciute, la Capitale europea della Gioventù.

Qui è possibile consultare le presentazioni:
Fabienne Metayer
Simone Rasetti - Policy with Youth in Lombardy
An Rommel & Stéphane Leclercq - A Way Home – Building a coalition to prevent youth exclusion in the EU
Lorenzo Rampazzo - Local Plans for the Youth in Veneto Region
Georg Horcher - Good Growing up
Claudia Toet - "Rotterdam is growing" Policy
Brian De Lord - Identity & belonging in a fluid society
Barbara Maculan - N.A.Ve Project – Anti-trafficking Network in Veneto Region
Lea Sedlmayr - Potential Vielfalt Project
Magdalena Bauhofer - COOLTour Project - Associazione La Strada/Der Weg Verein
Oskar Giovanelli - Lifestyles in Post Modern Society – The Challenge of the New Generations
Cristina Bolzonella - Mira que ritmo project   - Corri per mano

Rita Jonusaite - European Youth Forum