A maggio 2015 la Commissione europea ha adottato una specifica strategia per la creazione del Mercato Unico Digitale con l’obbiettivo di eliminare le barriere nazionali alle transazioni che si svolgono online, creando potenziali vantaggi in termini di efficienza pari a 415 milioni di euro entro il 2020.
Allo scopo di valutare e comprendere meglio le esigenze dei vari stakeholder in relazione all'accesso alla rete internet a banda larga, la Commissione europea ha lanciato a settembre 2015 una consultazione pubblica (Public Consultation on the Needs for Internet Speed and Quality Beyond 2020), a cui hanno partecipato più di 1550 tra persone, imprese e organizzazioni.

L'obiettivo della Commissione è di raccogliere tutti gli elementi necessari al fine di sviluppare un quadro di policy ed un insieme di interventi che permetta agli operatori economici interessati di investire nella costruzione di reti digitali in linea con le esigenze future del mercato e, allo stesso tempo, garantire che tutti gli utenti possano beneficiare del pieno sviluppo di un'economia e di una società digitali.

Le tendenze preliminari osservabili da tale consultazione possono essere così riassunte:
- l'uso dei servizi e applicazioni internet aumenterà drasticamente entro il 2025, sia attraverso la connettività fissa sia attraverso quella mobile;
- vi è la chiara necessità di un sostanziale miglioramento della connettività in Europa;
- gli utenti percepiscono la velocità di download come la caratteristica più importante di connettività fissa oggi; ciononostante altre funzioni di connettività fissa acquisiranno notevole importanza in futuro (upload, latenza, affidabilità e accesso ininterrotto);
- gli intervistati sembrano meno preoccupati oggi da caratteristiche specifiche di connettività mobile rispetto all’attenzione rivolta alla connettività fissa. Tuttavia, le caratteristiche di connettività mobile diventeranno sempre più importanti in futuro;
- una buona connettività è percepita come una condizione necessaria per realizzare il mercato unico digitale;
- molti utenti ritengono che le loro esigenze di accesso a internet veloce e di qualità non sono pienamente soddisfatte; a questo si aggiunge la poca fiducia che questo avvenga in futuro;
- molti intervistati sottolineano la necessità di misure politiche per sostenere la realizzazione di infrastrutture in linea con le loro esigenze future.

Il rapporto completo sarà pubblicato online nei prossimi mesi. I risultati della consultazione sono funzionali alla definizione di un quadro di policy europea che faciliti la diffusione della banda larga orientando coerentemente l'uso dei fondi pubblici disponibili per il settore.

Clicca qui per visualizzare le tendenze preliminari della Consultazione pubblica sulla necessità di un accesso ad internet veloce e di qualità oltre il 2020.  

Link utili:

Comuncazione della Commissione europea sulla Strategia per il Mercato Unico Digitale

Pagina web della Commissione europea sul Mercato Unico digitale (in inglese)

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