Assicurare il coordinamento, la sinergia e la complementarietà tra i fondi europei è cruciale per rilanciare la crescita in Europa e incrementare il numero di posti di lavoro. A tal fine la Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI), ha pubblicato un documento orientativo (linee guida) per aiutare in particolare le regioni quali soggetti promotori di progetti di investimento, a sfruttare appieno le opportunità derivanti dall’uso complementare dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS).

Le linee guida evidenziano in particolare come la complementarietà tra il FEIS e i fondi strutturali può concretizzarsi sia a livello di progetto tramite il finanziamento congiunto di una operazione da parte dei fondi strutturali e di prestiti erogati dalla BEI con la garanzia del FEIS, sia tramite l'utilizzo di strumenti finanziari innovativi o di piattaforme di investimento a carattere tematico o geografico (nazionale o trasnazionale). Le piattaforme possono essere create e vedere la partecipazione di una molteplicità di attori a livello regionale (regioni, autorità di gestione, banche e finanziarie regionali di sviluppo, etc.), i quali, grazie alla vicinanza e alla conoscenza dei bisogni del territorio, rappresentano il driver naturale per la promozione degli investimenti strategici per lo sviluppo dei territori stessi.

Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), gestito dalla Banca europea per gli investimenti, è il fulcro del Piano di investimenti per l’Europa (il cosiddetto Piano Juncker). Il fondo intende ovviare alle attuali carenze del mercato colmandone le lacune e attirando investimenti privati. In particolare sostiene investimenti strategici in settori quali le infrastrutture di trasporto, energetiche e delle telecomunicazioni, l'istruzione, la cultura e il capitale umano, la salute, la ricerca e innovazione, l'ambiente e l'efficienza energetica, e l'accesso al credito e al capitale di rischio per le piccole e medie imprese. I fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) sono erogati invece attraverso programmi pluriennali che la Commissione approva e gli Stati membri e le loro regioni attuano all’interno di un sistema di gestione concorrente.

Le linee guida non sono un documento completo ed esaustivo poiché il FEIS e gli strumenti finanziari ad esso collegati sono di recentissima istituzione ed il finanziamento dei progetti è cominciato da pochi mesi. Nonostante ciò, il documento è un importante strumento informativo e di guidance soprattutto per le amministrazioni locali e le autorità di gestione dei fondi strutturali che nei prossimi mesi sono chiamate a favorire e rilanciare gli investimenti strategici nei propri territori.

 

Clicca qui per scaricare le linee guida (documento in inglese)

 

Per ulteriori informazioni i promotori dei progetti possono:

- contattare il Polo europeo di consulenza sugli investimenti, il nuovo portale che dà accesso a consulenza e supporto di natura tecnica e finanziaria in tema di investimenti (EIAH);

- pubblicare i propri progetti sulla versione pilota del nuovo Portale europeo dei progetti di investimento (EIPP), gestito dalla Commissione europea e volto a favorire la diffusione, presso un’ampia platea di investitori in tutto il mondo, di informazioni su potenziali progetti di investimento di qualità in Europa.

 

Altri link utili:


Fondo Europeo per gli investimenti strategici
Fondi strutturali e di investimento europei

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