Il programma Erasmus+ è stato uno dei programmi di maggior successo dell'UE e sicuramente fra i più conosciuti. La prima versione del programma è stata lanciata nel 1987 e da allora ha aiutato più di 10 milioni di persone a fare un'esperienza all'estero. Il programma ha al proprio centro la mobilità e l’apprendimento ma non si rivolge solo agli studenti universitari e all’educazione formale. Fanno parte dell’offerta anche le opportunità di frequentare brevi corsi di formazione specifica per chi è già attivo nel mondo del lavoro, gli scambi fra personale delle scuole, la mobilità giovanile e le iniziative legate allo sport.

Il nuovo programma Erasmus+ per il 2021-2027 mira a raggiungere un numero maggiore e più ampio di giovani e a garantire che gli studenti di tutta Europa possano beneficiare più facilmente delle opportunità di mobilità offerte dal programma. Per facilitare l’accesso alle informazioni e illustrare tutte le opportunità previste dal programma, la Commissione europea ha lanciato a fine gennaio una nuova app, attraverso un evento online dedicato. È possibile rivedere l’evento a questo link.

L'App Erasmus+ ha lo scopo di guidare i partecipanti nel loro percorso di mobilità passo dopo passo, consentendo loro di completare tutti i diversi processi amministrativi associati alla loro mobilità in modo digitale.

Soprattutto l’importanza del ruolo del digitale è stata alla base dell’ideazione della nuova app. L'importanza della digitalizzazione nell'istruzione è stata resa sempre più evidente nell’ultimo anno. La sfida del programma Eramus + e dei progetti da esso finanziati è stata appunto quella di trovare nuovi modi per realizzare gli scambi e i progetti di mobilità anche quando questi non erano fisicamente possibili. Nonostante le sfide legate alla pandemia, gli scambi di apprendimento sono continuati in gran parte grazie alle tecnologie digitali.

La mobilità nell'apprendimento e nella formazione avvicina gli europei e promuove l'innovazione nell'istruzione. Nonostante le difficili sfide causate dalla pandemia, gli scambi di apprendimento sono continuati per tutto il 2020 che riuniscono le persone quando le interazioni fisiche erano difficili.

Sull’app è quindi possibile trovare informazioni riguardo a tutte le possibilità per chi vuole partecipare ad un progetto di mobilità, i requisiti per candidarsi, i documenti necessari e le scadenze da tenere in considerazione. È anche possibile trovare interviste e testimonianze di chi ha già partecipato al programma.

L’app non è pensata unicamente come un sostegno alla fase di candidatura ma anche come uno strumento per avviare il periodo di mobilità e quindi mediante la registrazione si può avere accesso a offerte speciali nella comunità ospitante e/o connettersi con gli altri partecipanti attraverso ad eventi, attività sociali e di volontariato – anche online. Rientra infatti fra gli obiettivi di questa iniziativa l’aumento della mobilità e degli scambi virtuali.

La prima versione della nuova app è ora disponibile per il download sul sito ufficiale erasmusapp.eu o attraverso gli store Google e Apple.

Giulia firma web

 

 

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