Dal 22 al 24 settembre si sono tenuti in via virtuale i Giorni europei della Ricerca e dell’Innovazione 2020 (EU Research & Innovation Days – R&I Days). L’iniziativa è portata avanti dalla Commissione europea e ha l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte delle azioni nel campo della ricerca e dell’innovazione all’interno die programmi europei e di discutere i passi successivi.

Quest’anno il dibattito è stato particolarmente importante poiché con il 2020 si chiude il ciclo dell’ottavo programma quadro sulla ricerca e l’innovazione, Horizon 2020.

La discussione ha avuto dunque come focus il suo successore, Horizon Europe (HEU), guardando soprattutto alle nuove e più ambizione iniziative trasversali dell’Unione: il Grean Deal europeo e le missioni di HEU.

L'European Green Deal è un insieme di iniziative politiche della Commissione Europea con l'obiettivo generale di rendere l'Europa neutrale dal punto di vista climatico nel 2050. Sarà inoltre presentato un piano di valutazione d'impatto per aumentare l'obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra dell'UE per il 2030 ad almeno il 50% e verso il 55% rispetto ai livelli del 1990. Il piano prevede la revisione di ogni legge esistente sui meriti climatici e l'introduzione di una nuova legislazione sull'economia circolare, il rinnovamento edilizio, la biodiversità, l'agricoltura e l'innovazione. Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi e supportare i cambiamenti dovuti alle revisioni normative, la Commissione ha programmato ingenti investimenti sulla ricerca e l’innovazione in questi campi e Horizon Europe sarà al centro di questa azione. I nuovi bandi si concentreranno su idee progettuali in grado di ridurre le nostre emissioni, rendere la nostra società di più sostenibile e la nostra economia più competitiva. Non a caso uno dei temi maggiormente dibattuti durante l’evento è stato quello dell’idrogeno e delle nuove possibilità che questa tecnologia offre.

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che il Green Deal europeo sarà il "momento dell'uomo sulla Luna" dell'Europa, poiché il piano farà dell'Europa il primo continente neutro dal punto di vista climatico.

La metafora dell’uomo sulla Luna è stata utilizzata anche per descrivere le nuove missioni di Horizon Europe. Infatti, in parte ispirate dalla missione Apollo 11 per portare un uomo sulla luna, le missioni europee di ricerca e innovazione mirano a fornire soluzioni ad alcune delle più grandi sfide che il nostro mondo si trova ad affrontare. Dopo un lungo periodo di consultazione, il contenuto delle cinque missioni è stato ufficialmente presentato durante i R&I Days:

  • Vincere contro il cancro: una missione possibile:

L’obiettivo è salvare oltre 3 milioni di vite entro il 2030. La missione mira a raggiungere una conoscenza approfondita del cancro, ottimizzare la diagnosi e il trattamento, sostenere la qualità della vita di tutte le persone esposte alla malattia e garantire un accesso equo alle cure in tutta Europa.

  • Un'Europa resistente al clima - Preparare l'Europa alle perturbazioni climatiche e accelerare la trasformazione verso un'Europa resistente al clima e giusta entro il 2030

Obiettivi entro il 2030: preparare l'Europa ad affrontare le perturbazioni climatiche, accelerare la transizione verso un futuro sano e prospero e aumentare le soluzioni per la resilienza che innescheranno trasformazioni nella società.

  • Missione Starfish 2030: Ripristinare il nostro oceano e le nostre acque

Gli obiettivi sono la rigenerazione degli ecosistemi marini e d'acqua dolce, l’azzeramento dell'inquinamento, la decarbonizzazione dell'economia blu e il rinnovamento della governance. Questi obiettivi, che si sostengono a vicenda, permetteranno la rigenerazione del ciclo dell'acqua nel suo complesso.

  • 100 città neutre dal punto di vista climatico entro il 2030 - da e per i cittadini

Obiettivi entro il 2030: sostenere, promuovere e mostrare 100 città europee nella loro trasformazione sistemica verso la neutralità climatica e trasformare queste città in centri di innovazione per tutte le città, a vantaggio della qualità della vita e della sostenibilità in Europa.

  • Prendersi cura del suolo è prendersi cura della vita

La Commissione punta a rendere almeno il 75% dei terreni nell'UE sani per il cibo, le persone, la natura e il clima.

 

Per chi non ha potuto partecipare, le registrazioni delle sessioni informative e dei workshop sono disponibili qui.

Giulia firma web

La versione completa (in lingua tedesca) in PDF  è scaricabile qui.

Le altre edizioni degli EU Update sono consultabili qui.

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