La crisi del COVID-19 non è stata una crisi solamente sanitaria ma anche sociale ed economica. Come gli Stati membri singolarmente hanno varato delle misure eccezionali di sostegno alla propria economia, così anche la Commissione europea ha proposto un nuovo pacchetto di iniziative per supportare la ripresa e la crescita.

„Next Generation EU“ è parte di queste azioni.

Lo strumento è incorporato nel bilancio a lungo termine dell’Unione come rinforzo temporaneo e punta a reperire risorse finanziarie grazie all'innalzamento temporaneo del massimale delle risorse proprie al 2,00 % del reddito nazionale lordo dell'UE, il che consentirà alla Commissione, forte del suo elevato rating creditizio, di contrarre sui mercati finanziari prestiti per 750 miliardi di Euro. Questi finanziamenti supplementari saranno convogliati verso i programmi dell'UE; il loro rimborso sarà spalmato nei futuri bilanci dell'UE sull'arco di un lungo periodo, con inizio non prima del 2028 e completamento non oltre il 2058.

I fondi reperiti si focalizzeranno in tre pilastri.

1) Sostegno agli Stati membri per investimenti e riforme

Un nuovo dispositivo per la ripresa da 560 miliardi di Euro offrirà sostegno finanziario per investimenti e riforme, anche nell'ottica della transizione verde e digitale e per la resilienza delle economie nazionali, assicurandone il collegamento con le priorità dell'UE. Il dispositivo sarà integrato nel semestre europeo. Anche se tutti gli Stati membri avranno accesso al sostegno, le risorse saranno maggiormente concentrate verso quelli che sono stati colpiti più duramente.

Gli attuali programmi della politica di coesione riceveranno 55 miliardi di Euro in più da qui al 2022 nell'ambito della nuova iniziativa REACT-UE[1]; i fondi così reperiti saranno assegnati in funzione della gravità delle conseguenze socioeconomiche della crisi, tra cui il livello di disoccupazione giovanile degli Stati membri.

Un rinforzo di 15 miliardi di Euro per il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale aiuterà le zone rurali a introdurre i cambiamenti strutturali richiesti ai fini del Green Deal europeo e a centrare gli ambiziosi obiettivi delle nuove strategie sulla biodiversità e "Dal produttore al consumatore".

2) Rilancio dell'economia dell'UE attraverso l’incentivo all'investimento privato

Un nuovo strumento di sostegno alla solvibilità mobiliterà risorse private al fine di aiutare con urgenza le imprese europee economicamente sostenibili che operano nei settori, nelle regioni e nei paesi più colpiti.Lo strumento, in grado di essere operativo fin dal 2020, avrà in dotazione 31 miliardi di Euro Il potenziamento di InvestEU invece permetterà di mobilitare investimenti privati in progetti in tutta l'Unione. Particolare attenzione sarà data a settori strategici come quelli collegati alla transizione verde e digitale.

3) Rafforzamento dei programmi esistenti

Il nuovo programma per la salute EU4Health (che verrà attivato nel 2021 con una dotazione pari a 9,4 miliardi di Euro nella proposta della Commisisone) ha come obiettivo potenziare la sicurezza sanitaria e permettere di prepararsi alle crisi sanitarie del futuro.mVerrà inoltre rinforzato il meccanismo di protezione civile dell'Unione RescEU.

Horizon Europe, il nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione nel periodo di programmazione 2021-2027 riceverà 94,4 miliardi di Euro, potenziamento che gli permetterà di finanziare attività essenziali di ricerca nel campo della salute, la resilienza e la transizione verde e digitale.

[1] Qui un approfondimento http://alpeuregio.org/index.php/it/cercanelsito/2266-eu-update-react-eu-it

Giulia firma web

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