Il Patto europeo per il clima è un’iniziativa della Commissione europea che si pone l’obbiettivo di aumentare la partecipazione dei cittadini europei alla lotta al cambiamento climatico. Il motivo che spinge la Commissione a coinvolgere anche le comunità locali e le organizzazioni settoriali nella gestione di questo problema è che sono prima di tutto i cittadini quelli che vengono coinvolti nelle iniziative di lotta al cambiamento climatico, e quindi anche quelli che possono migliorare queste iniziative legislative.


Il Patto europeo per il clima, che è parte dei progetti e delle iniziative del Green Deal europeo, permette ai singoli di cittadini dare la loro opinione sulle azioni che credono più adatte, di utilizzare delle piattaforme di condivisione di informazioni e di organizzare attività dal basso che abbiano come obiettivo quello di informare altri cittadini sull’emergenza del cambiamento climatico. Gli attori coinvolti in questa iniziativa sono autorità nazionali, regionali e locali, ma anche enti economici privati, sindacati e organizzazioni non governative, così come scuole, centri di ricerca e gruppi di consumatori.
La Commissione non proporrà solo nuove iniziative, ma cercherà anche di migliorare e estendere quelle già in essere, con l’obbiettivo di coinvolgere più soggetti possibili nelle proposte del Patto. Le attività avranno quindi diversi scopi e punteranno a coinvolgere ognuna diverse categorie di cittadini, ma cercheranno anche di permettere il più possibile lo scambio di informazioni e la collaborazione tra queste categorie. Queste attività possono essere divise in tre categorie:
1) Aumentare la consapevolezza e migliorare l’informazione
Il Patto organizzerà eventi e attività di comunicazione e utilizzerà diversi canali attraverso i quali punterà ad aumentare la consapevolezza dei cittadini europei sul tema. Più in particolare, queste iniziative di comunicazione hanno come obbiettivo non solo il miglioramento della conoscenza sulle evidenze scientifiche che testimoniano l’emergenza climatica, ma vogliono anche informare i cittadini sui comportamenti sostenibili da adottare e sui modi per essere coinvolti nella lotta al cambiamento climatico.

2) Incoraggiare le iniziative dei cittadini
Il Patto si propone di coinvolgere attivamente cittadini e gruppi locali nell’organizzazione di progetti e iniziative che possano ridurre la loro impronta di emissioni di CO2, ma anche di azioni che li rendano più consapevoli dell’impatto del cambiamento climatico sulle loro vite e su come adattarsi a esso. La Commissione avrà un ruolo fondamentale nello sviluppo di iniziative, almeno nel primo periodo di attività del patto, in tre diversi ambiti:
a) nell’ambito urbanistico e abitativo, con fondi appositi per servizi di consultazione sul tema e con finanziamenti volti ad assistere le autorità locali nella costruzione di edifici efficienti dal punto di vista energetico;
b) nell’ambito della mobilità, aumentando la consapevolezza di città e comunità locali sul tema e con supporto finanziario a progetti di mobilità urbana sostenibile; e infine
c) nell’ambito degli spazi verdi, urbani e non, con la conservazione delle foreste vicine agli spazi abitati e con l’aumento degli spazi verdi urbani.

3) Incrementare la cooperazione
Con il Patto la Commissione cerca anche di aumentare le possibilità di comunicazione, apprendimento e networking, sia online che offline, delle diverse categorie di cittadini che vengono coinvolte nelle iniziative del Patto Climatico. Un esempio di queste iniziative volte a migliorare la cooperazione l’informazione delle comunità è il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, di cui la città di Bolzano è firmataria.

La Commissione ha aperto una consultazione pubblica online con la quale vuole coinvolgere i cittadini europei nella costruzione del Patto per renderlo il più ambizioso ed efficace possibile. Esso è stato aperto il 4 marzo e l’ultimo giorno utile per inserire le proprie idee e opinioni sarà il 27 maggio 2020. Le iniziative e le idee che i cittadini proporranno verranno inserite nella versione finale del Patto, che verrà poi lanciato in occasione della Conferenza Climatica delle Nazioni Unite a Glasgow (COP26) a Novembre del 2020.

Marco Vento

La versione completa (in lingua tedesca) in PDF  è scaricabile qui.

Le altre edizioni degli EU Update sono consultabili qui.

Tags: EU Updateenergy_and_environment_ITASouth Tyrol