Il terzo e ultimo EU Update dedicato agli obbiettivi della nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen ha come tema le ultime tre delle sei ambizioni che la Commissione si pone di raggiungere.
Nell’EU Update precedente abbiamo infatti analizzato le prime tre di esse: Il Green Deal Europeo, Un’Europa pronta per l’era digitale e Un'economia al servizio delle persone.

Le altre tre ambizioni finali della Commissione sono:
1. Un'Europa più forte nel mondo
2. Promuovere lo stile di vita europeo
3. Un nuovo slancio per la democrazia europea


1) Un’Europa più forte nel mondo
Il sistema multilaterale basato su regole ha avuto un ruolo cruciale nel sostenere la pace e la
stabilità dopo la fine della seconda guerra mondiale. Nonostante le critiche senza precedenti
di cui tale sistema è stato bersaglio negli ultimi anni, l'Europa sarà sempre impegnata a
sostenere, aggiornare e migliorare l'ordine mondiale basato su regole per garantire che sia
adatto al mondo odierno. Al tempo stesso, l'Europa deve appropriarsi maggiormente della
dimensione geopolitica e deve essere più coesa e più efficace nel modo in cui pensa e agisce.
Deve investire in alleanze e coalizioni per dare impulso ai valori europei, promuovere e
proteggere gli interessi europei attraverso un commercio aperto ed equo e rafforzare le
connessioni tra le sue politiche interne ed esterne.

La diplomazia europea continuerà ad essere essenziale in tutti i continenti, e consentirà di
collaborare con i partner dell’UE a livello sia bilaterale che multilaterale. La Commissione
svolgerà pienamente il proprio ruolo in questo ambito, anche negoziando accordi nel quadro
delle sue competenze e dei suoi mandati.
Un'Europa più forte nel mondo significa cooperare strettamente con i suoi vicini e partner ed
è in questo spirito che la Commissione e l'Alto rappresentate elaboreranno una nuova
strategia globale per i rapporti con l'Africa volta a rilanciare le relazioni economiche,
creare posti di lavoro in entrambi i continenti e approfondire a tutti i livelli il partenariato che
lega i due continenti. Parallelamente, la Commissione lavorerà per concludere i negoziati su un nuovo accordo di partenariato tra l'UE e i paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico.
Per quanto riguarda l'area geograficamente più prossima, l'Unione europea si è impegnata ad
approfondire il partenariato con i Balcani occidentali. Una prospettiva di adesione credibile per l'area in questione riveste un'enorme importanza strategica sia per l'Unione che per la regione stessa. Il contributo della Commissione al vertice UE-Balcani occidentali di Zagabria del maggio 2020 ne ribadirà l'importanza e la Commissione continuerà a sollecitare l'avvio dei negoziati con la Macedonia del Nord e l'Albania.
L'Europa ha instaurato un forte partenariato con i suoi vicini orientali, costruendo uno spazio
comune di democrazia, prosperità, stabilità e cooperazione rafforzata condivise. Al fine di
mantenere e consolidare ulteriormente il dinamismo di questa importante relazione
sarà proposto un nuovo partenariato orientale post-2020 che delineerà una serie di nuovi
obiettivi strategici a lungo termine.
L'Unione europea ritiene che un commercio libero, equo ed aperto possa funzionare solo con
un'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) forte ed efficace. La Commissione
intende guidare gli sforzi internazionali e collaborare con i diversi partner per riformare
l'OMC. La Commissione intende pertanto avviare un'ampia iniziativa sulla riforma dell'OMC dopo la prossima conferenza ministeriale dell'OMC che si terrà a giugno 2020, con l'obiettivo di raggiungere un accordo globale.
La Commissione collaborerà strettamente con il Consiglio all'elaborazione di un piano
d'azione per i diritti umani e la democrazia che si concentrerà sul ruolo guida dell'UE nella
definizione di norme in materia di diritti umani e nel rispetto del diritto umanitario
internazionale. La Commissione presenterà inoltre un piano d'azione sulla parità di genere e
l'emancipazione femminile nelle relazioni esterne.

2) Promuovere lo stile di vita europeo
Lo stile di vita europeo è costruito attorno ai valori di solidarietà, uguaglianza ed equità.
Significa senso di sicurezza, protezione e tranquillità, sostegno alle persone più vulnerabili
della società e sostegno all'inclusione. Significa trovare soluzioni comuni alle sfide comuni,
fornire alle persone le competenze di cui hanno bisogno e investire nella loro salute e nel loro
benessere. Significa costruire società europee più forti, più coese e più resilienti.

L'Unione europea svolge un ruolo importante nell'aiutare i suoi cittadini a prendersi cura della
propria salute. L'Europa deve assumere la guida della lotta contro il cancro, e per questo motivo la Commissione ha presentato un piano europeo di lotta contro il cancro per sostenere gli sforzi
degli Stati membri volti a migliorare la prevenzione e la cura del cancro e avvierà inoltre una
strategia farmaceutica per l'Europa tesa a continuare a garantire medicinali di qualità e
sicuri e a consolidare la competitività globale del settore. L'Europa dovrebbe inoltre garantire
che tutti i pazienti possano trarre vantaggio dall'innovazione e resistere alla pressione
dell'aumento dei costi dei medicinali.
Una parte dello stile di vita europeo consiste nel promuovere le competenze, l'istruzione e
l'inclusione. In questo modo è possibile equipaggiare i cittadini degli strumenti e delle
conoscenze che consentono loro di prosperare e svolgere pienamente il proprio ruolo nella
duplice transizione. La Commissione è pienamente impegnata a rendere lo spazio europeo
dell'istruzione una realtà entro il 2025, il che richiede un approccio complessivo che
abbracci l'intero arco della vita, dall'infanzia all'età adulta.
Sarà proposto inoltre un nuovo piano d'azione per l'integrazione e l'inclusione per garantire che le società europee proteggano le persone più vulnerabili.
Tra le più fondamentali e importanti priorità dei cittadini europei vi sono il senso di sicurezza
e la tranquillità. Nulla può essere più importante nel nostro stile di vita del proteggere i nostri
bambini. In questo spirito la Commissione definirà una strategia dell'UE per una lotta più
efficace contro l'abuso sessuale dei minori.
Negli ultimi anni sono emerse nuove e sempre più complesse minacce transfrontaliere e
intersettoriali per la sicurezza, che evidenziano la necessità di una più stretta cooperazione in
tale ambito a tutti i livelli. La Commissione presenterà una nuova strategia dell'Unione in
materia di sicurezza dell'UE per definire i settori in cui l'Unione può apportare un valore
aggiunto e sostenere gli Stati membri nel garantire sicurezza: dalla lotta al terrorismo e alla
criminalità organizzata, alla prevenzione e all'individuazione delle minacce ibride, alla
cibersicurezza e all'aumento della resilienza delle nostre infrastrutture critiche. La
Commissione rafforzerà inoltre il mandato di Europol al fine di approfondire la cooperazione
operativa di polizia.
Dall'Agenda europea sulla migrazione del 2015 l'UE ha compiuto grandi passi avanti nei
lavori in materia di migrazione e frontiere. Per dare l'impulso e il nuovo slancio necessari la
Commissione presenterà un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo, in cui definirà un
approccio d'insieme che terrà conto del legame indissolubile tra gli aspetti interni ed esterni
della migrazione. La riforma della politica europea comune in materia di asilo rimarrà un
elemento essenziale di questo approccio globale.

3) Un nuovo slancio per la democrazia europea
Il sostegno a una democrazia forte e viva in Europa è una questione di legittimità e fiducia. La
democrazia è un valore fondante dell’Unione Europea, insieme ai diritti fondamentali e allo
Stato di diritto. Ciononostante la democrazia europea si trova di fronte a molteplici sfide, sia
esterne che interne.

Per rispondervi, la Commissione presenterà un piano d'azione europeo per la democrazia
che contribuirà a migliorare la resilienza della democrazia e ad affrontare i rischi di
interferenze esterne alle elezioni europee. L'obiettivo sarà contrastare la disinformazione e
adattarsi all'evoluzione delle minacce e delle manipolazioni, oltre a sostenere mezzi
d'informazione liberi e indipendenti.
La forza della nostra democrazia risiede anche nella difesa dei diritti e dello stato di diritto, un lavoro che non finisce mai. Nell'ambito del nuovo meccanismo per lo Stato di diritto, la Commissione avvierà la sua prima relazione annuale sullo Stato di diritto riguardante tutti gli Stati membri. Ciò contribuirà a rafforzare la cultura dello Stato di diritto nell'UE. Verrà inoltre presentata una nuova strategia per l'attuazione della Carta dei diritti fondamentali, incentrata sulla sensibilizzazione a livello nazionale.
L'uguaglianza è un valore fondamentale dell'Unione europea e un motore della crescita
economica e del benessere sociale. Proponendo una strategia per la parità di genere, la
Commissione intende rispondere alle principali sfide che le donne affrontano oggi, come la
violenza di genere, l'indipendenza economica e l'accesso al mercato del lavoro. Saranno
presentate proposte sulla trasparenza retributiva.
La Commissione interverrà anche per promuovere la parità di trattamento e una migliore
inclusione dei Rom. Una strategia specifica contribuirà invece a garantire la parità delle
persone LGBTI in tutta l'UE. Particolare attenzione deve sempre essere prestata alla
protezione dei più vulnerabili e la Commissione presenterà una strategia dell'UE sui diritti
delle vittime.
La nuova agenda dei consumatori della Commissione allineerà la tutela dei consumatori alle
realtà odierne, in particolare per quanto riguarda le transazioni transfrontaliere e online,
consentendo ai consumatori di compiere scelte informate e di svolgere un ruolo attivo nella
transizione ecologica e digitale

Marco Vento

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Le altre edizioni degli EU Update sono consultabili qui.

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