A partire dal 2021 Horizon Europe prenderà il posto di Horizon 2020 come programma quadro per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione in Europa.
Il coinvolgimento delle parti interessate per co-creare e costruire le priorità strategiche per i primi anni di attuazione del programma è stato al centro dell’evento “Eu Research & Innovation Days”, le giornate europee della ricerca e dell'innovazione dal 24 al 26 settembre 2019.


L'attuazione del programma è infatti agevolata da un piano strategico pluriennale di attività di ricerca e innovazione, che promuoverà anche la coerenza tra i programmi di lavoro, le priorità dell'UE e le priorità nazionali. L'obiettivo del processo di pianificazione strategica è implementare gli obiettivi a livello di programma di Horizon Europe in modo integrato e concentrarsi sull'impatto del programma nel suo complesso e sulla coerenza tra i suoi diversi pilastri.


Il piano vuole inoltre promuovere le sinergie tra Horizon Europe e altri programmi dell'Unione, compresi i fondi di coesione, diventando così un punto di riferimento per la ricerca e l'innovazione in tutti i programmi correlati nell'ambito del bilancio dell'UE e degli strumenti non finanziari. Infine attraverso la pianificazione strategica si vuole garantire un approccio ampio ed equilibrato alla ricerca e all'innovazione, in tutte le fasi dello sviluppo, che non si limiti a promuovere la ricerca di frontiera, lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi sulla base di conoscenze e scoperte scientifiche e tecnologiche, ma comprenda anche l'uso delle tecnologie esistenti in applicazioni nuove e il miglioramento continuo e l'innovazione non tecnologica e sociale.


Il risultato di questo processo verrà cristallizzato in un Piano strategico pluriennale (il primo per il 2021-2024), per preparare il contenuto dei programmi di lavoro di Horizon Europe, pur mantenendo una flessibilità sufficiente per rispondere rapidamente alle sfide nuove ed emergenti, alle opportunità inattese e alle crisi.
Il processo di pianificazione strategica si concentra in particolare sul secondo pilastro del programma ("Sfide globali e competitività industriale europea") e copre anche le attività pertinenti di altri pilastri e la parte "Ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca".

Il piano strategico è un atto di esecuzione della Commissione, adottato secondo la procedura di esame comitatologico, previo parere positivo del comitato di programma, composto da rappresentanti degli Stati membri.

Il piano contiene i seguenti elementi:

  • gli orientamenti strategici fondamentali per il sostegno alla R&I, compresa una descrizione degli impatti previsti, delle questioni trasversali e dei settori di intervento interessati;
  • l’individuazione dei partenariati europei cofinanziati e co-programmati;
  • l’individuazione delle missioni;
  • i settori di cooperazione internazionale, le azioni da allineare con la ricerca e l'innovazione di altre nazioni e regioni del mondo su larga scala o le azioni da svolgere in cooperazione con organizzazioni di paesi terzi;
  • alcune questioni specifiche, come l'equilibrio tra ricerca e innovazione; l'integrazione delle scienze sociali e umane; il ruolo delle tecnologie abilitanti fondamentali e delle catene del valore strategico; la parità di genere, compresa l'integrazione della dimensione di genere nel contenuto della R&I; il rispetto dei più elevati standard etici e di integrità; priorità di diffusione e valorizzazione.

Giulia Chiarel

 

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