Fonte: Vanguard Initiative

Lunedì 3 giugno 2019 le regioni europee, i partenariati di specializzazione intelligente interregionale e altri stakeholders dell'innovazione hanno sottoscritto un documento congiunto nel quale chiedono al Parlamento europeo e al Consiglio dell'UE di mantenere la componente 5 "Investimenti interregionali di innovazione" del Regolamento INTERREG sulla cooperazione territoriale europea nei suoi elementi chiave.
Tutte le Istituzioni riconoscono il valore aggiunto europeo di questa nuova componente, in particolare per sfruttare il potenziale delle regioni europee più e meno sviluppate, per sviluppare catene di valore dell'innovazione e rafforzare la competitività dell'UE. Per questo, le organizzazioni firmatarie chiedono fermamente che i prossimi negoziati sul bilancio dell’UE non mettano a rischio questa componente innovativa.

Contesto

Il 29 maggio 2018, la Commissione europea ha inserito nella proposta per il nuovo regolamento INTERREG sulla cooperazione territoriale europea, una nuova componente 5 sugli investimenti interregionali per l'innovazione. La componente 5, con un finanziamento di 970 milioni di euro per il periodo 2021-2027, mira a sviluppare catene europee del valore in tutta l’Unione attraverso due linee:

  1. sostegno agli investimenti in progetti di innovazione interregionale;
  2. sostegno allo sviluppo di catene del valore nelle regioni meno sviluppate.

In una dichiarazione congiunta, reti europee e partenariati S3 si uniscono per sostenere gli investimenti interregionali di innovazione. Tra i firmatari della dichiarazione ci sono l'iniziativa Vanguard, EARTO – l’associazione europea delle organizzazioni per la ricerca e la tecnologia, ERRIN – la rete delle regioni europee per la ricerca e l’innovazione, AER – l’assemblea delle regioni europee, CPMR – la conferenza delle regioni marittime periferiche, le università EuroTech, la rete europea dei living lab e varie partnership interregionali S3.

Insieme, i firmatari chiedono al Parlamento europeo e al Consiglio dell'UE di preservare i seguenti elementi chiave della componente 5:

  • carattere interregionale: il principale valore aggiunto europeo e la caratteristica principale della componente 5 è il cofinanziamento di progetti comuni basati sulla specializzazione intelligente di diverse regioni dell'UE;
  • budget: 970 milioni di euro per 7 anni sono il minimo punto di partenza, tenendo conto delle ambizioni della componente e delle 2 linee operative;
  • gestione diretta: la gestione del nuovo strumento dovrebbe essere snella, in grado di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici, e mettere gli attori regionali al centro della governance. Dovrebbe inoltre consentire il coordinamento, risolvere i problemi con gli aiuti di Stato, trarre vantaggio dalle sinergie fra programmi incoraggiate dal prossimo quadro finanziario pluriennale e sostenere processi bottom-up;
  • apertura ai paesi terzi: sulla base del vantaggio reciproco, la cooperazione dovrebbe essere aperta a partner di Paesi terzi che condividono i valori dell'Unione europea.

Per maggiori informazioni:

- il testo (in inglese) del comunicato, dal sito della Vanguard Initiative;

- la Proposta di Regolamento INTERREG (in italiano).

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