Stanno proseguendo le discussioni sul prossimo periodo di programmazione (2021-2017) e sui programmi europei di finanziamento. In particolare il 27 marzo è stato ufficializzato il primo accordo istituzionale aul programma "Horizon Europe", che proseguirà nel solco tracciato dall'attuale "Horizon 2020". Il programma quadro stabilisce gli obiettivi e la struttura del programma, le modalità di finanziamento del programma e le modalità di erogazione die fondi.

 

Il programma si baserà su tre pilastri complementari e interconnessi. Il primo pilastro (Excellent science) sosterrà la scienza di base eccellente. Rafforzerà la leadership scientifica dell'Unione e svilupperà conoscenze e competenze di alta qualità. Il secondo pilastro (Global challenges and European industrial competitiveness) sosterrà la ricerca che affronta le sfide sociali e le tecnologie industriali in settori quali la salute, la sicurezza, le tecnologie digitali e le tecnologie abilitanti fondamentali, il clima, l'energia, la mobilità, l'alimentazione e le risorse naturali. Accanto a questi settori sarà introdotto un numero limitato di missioni di ricerca e partenariati. Ogni missione conterrà un portafoglio di attività di ricerca. Il terzo pilastro (Innovative Europe) si concentrerà sull'intensificazione dei progressi e delle innovazioni dirompenti istituendo il Consiglio europeo dell'innovazione. Quest'ultimo offrirà uno sportello unico per gli innovatori ad alto potenziale.

Oltre a questi tre pilastri, sono previste disposizioni per migliorare l'attuazione del programma al fine di ampliare la partecipazione e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca. Tali misure comprendono misure volte ad aiutare gli Stati membri a sfruttare al meglio il loro potenziale nazionale di ricerca e innovazione. Il regolamento specifica gli Stati membri che beneficeranno delle azioni volte ad ampliare la partecipazione.

L’accordo definisce un testo legislativo «consolidato» del prossimo programma, che comprende tra le altre cose: gli obiettivi generali e specifici, la struttura e l’articolazione in pilastri, le denominazioni dei cluster, le regole di partecipazione e finanziamento, le norme su etica e sicurezza, i criteri di valutazione, la struttura, gli obiettivi e i contenuti del Consiglio europeo dell'innovazione.

L'intesa comune tra il Consiglio e il Parlamento europeo contiene una serie di miglioramenti rispetto alla proposta della Commissione. Essa stabilisce che, a determinate condizioni, il Consiglio europeo per l'innovazione può anche fornire un sostegno unicamente sotto forma di sovvenzioni o di investimenti. Per quanto riguarda le missioni, il testo concordato non solo stabilisce condizioni più dettagliate, ma fornisce anche un elenco di settori per eventuali missioni e partenariati. Si riconosce il ruolo decisivo degli Stati membri nella definizione delle priorità della ricerca e dell'innovazione. Infine, sono rafforzate le disposizioni sull'ampliamento della partecipazione.

In attesa di un accordo globale sul prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE, l'intesa comune non contempla disposizioni con implicazioni di bilancio. Essa non riguarda neppure le disposizioni sulla partecipazione di paesi terzi e sulle sinergie con altri programmi di finanziamento dell'UE.

Il testo consolidato dell'accordo è consultabile qui.

 

Giulia Chiarel

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