Nel 2017 ha fatto ufficialmente il suo debutto il “Corpo europeo di solidarietà”. L’iniziativa della Commissione Europea si propone di rafforzare la vicinanza tra i diversi Paesi europei, permettendo ai partecipanti di fare esperienze di volontariato o di tirocinio nel proprio Stato o all’estero.

A due anni dal lancio, continuano le offerte occupazionali e di volontariato.

A chi si rivolge: i destinatari e le organizzazioni

L’iniziativa è pensata per chi abbia fra i 17 e i 30 anni, sia cittadino o residente di uno Stato membro oppure di Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia e Macedonia. Dopo essersi iscritti nel database online, indicando le proprie competenze, ai candidati verranno regolarmente proposti dei progetti. Questi ultimi – della durata compresa tra due e dodici mesi – possono ad esempio consistere in attività di inclusione di minoranze, protezione dell’ambiente, prevenzione di catastrofi, accoglienza dei migranti o sviluppo della partecipazione democratica. Espressamente esclusa è, invece, la partecipazione a interventi di risposta immediata alle catastrofi. Le attività possono svolgersi sia all’estero che nel proprio Paese, sebbene un obiettivo perseguito dalla Commissione sia il sostegno alla mobilità giovanile con particolare riguardo alla realtà europea.
Può chiedere di venire accreditata per il Corpo europeo di solidarietà una grande varietà di enti, sia con riguardo alla tipologia – organizzazioni governative, comuni, ONG, aziende… – sia per quanto concerne le dimensioni. Nel database si troveranno così a convivere enti attivi localmente e grandi multinazionali, essendo infatti per l’iscrizione principalmente richiesto che il progetto corrisponda ai valori e obiettivi indicati nella Carta del Corpo (potenziare l'autonomia dei partecipanti, valorizzare le loro competenze, promuovere il loro sviluppo personale, socioeducativo e professionale…). Ulteriori condizioni consistono nella necessità di porre a disposizione dei partecipanti le necessarie iniziative formative e nel garantire ai candidati, al momento della selezione, parità di trattamento, pari opportunità e non discriminazione.

Due diverse sezioni: volontariato e occupazione

Il Corpo europeo di solidarietà si compone di due sezioni complementari: le attività di volontariato e quelle occupazionali. La sezione relativa al volontariato offre ai giovani l'opportunità di svolgere un servizio volontario a tempo pieno in un altro paese per periodi compresi tra due e dodici mesi. Si fonda sul servizio volontario europeo (parte del programma ERASMUS+) e su altri programmi di finanziamento dell'UE.
La sezione occupazionale offre ai giovani opportunità di lavoro, di tirocinio o di apprendistato in un'ampia gamma di settori impegnati in attività solidali e che sono alla ricerca di giovani estremamente motivati e interessati al sociale. La sezione occupazionale è stata istituita gradualmente attraverso partnership con enti pubblici, ONG e organizzazioni commerciali attive in questi ambiti.
Progetti diversi richiedono persone con competenze ed esperienze diverse: per questo motivo le organizzazioni hanno l'opzione di ingaggiare i volontari del Corpo europeo di solidarietà come volontari, lavoratori, apprendisti o tirocinanti.
I volontari non sono retribuiti per le loro attività, ma ricevono un sostegno di altro tipo in funzione del programma dell'UE che finanzia il collocamento: di norma sono coperte le spese di viaggio (andata e ritorno), di vitto e di alloggio e hanno diritto a un'assicurazione medica e a un'indennità giornaliera per far fronte alle piccole spese quotidiane.
I giovani assunti per un lavoro attraverso la sezione occupazionale del Corpo europeo di solidarietà hanno invece un contratto di lavoro e sono retribuiti per le attività svolte conformemente alle pertinenti norme nazionali in materia di retribuzioni e ai contratti collettivi in vigore.
Anche per i giovani assunti come apprendisti o tirocinanti è previsto un contratto di lavoro e, di norma, un'indennità di soggiorno.

Giulia Chiarel

 

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