Viaggiare, fare shopping, guardare e chiamare in tutta Europa senza barriere o costi aggiuntivi. Questo è lo scopo del mercato unico digitale europeo. Con l’avvicinarsi della fine del 2018 vediamo quindi quali sono le principali azioni messe in campo dall’Unione europea per il miglioramento del mercato unico digitale.

Stop al reindirizzo automatico durante lo shopping online
Dal 3 dicembre 2018, i consumatori non hanno più a che fare con il geo-blocking (la restrizione che impone il re-indirizzamento automatico alla pagina “localizzata” nel paese da cui si naviga). Nel febbraio del 2018 è stato approvato il regolamento che pone fine al geo-blocking. Con questo regolamento si obbligano i negozi online di tutta l’UE a dare accesso a beni e servizi in vendita a tutti i consumatori indipendentemente da dove questi ultimi si trovino nell’Unione.
Gli acquirenti online non incontreranno più forme di discriminazione grazie all’abolizione dei reindirizzi automatici alle versioni locali dei siti web. Fra i beni e i servizi inclusi in queste nuove norme ci sono fra gli altri anche gli elettrodomestici, le apparecchiature elettroniche, i vestiti, le prenotazioni alberghiere, i servizi di noleggio e i biglietti per eventi.

Miglioramento le consegne transfrontaliere
L’apertura del mercato online europeo ha reso necessario migliorare il settore delle consegne, da un lato, e accrescere la protezione per i consumatori, dall’altro. Per avere spedizioni più convenienti ed efficienti verso gli altri paesi europei, nel marzo del 2018 sono state adottate nuove norme che rendono il mercato delle consegne nell’UE più trasparente e aperto a una competizione equa. L’obiettivo è quello di ridurre le barriere per il commercio online nell’UE, sia dal punto di vista dei consumatori che dei commercianti.
Il nuovo regolamento è diventato effettivo nel maggio 2018.

Accesso ai propri contenuti a pagamento in tutta Europa
Più della metà (53%) dei cittadini europei guarda film e serie tv online più di una volta a settimana e, dall’aprile del 2018, è possibile portare avanti quest’abitudine anche quando ci si trova in un altro paese UE. Il regolamento per la portabilità si applica a tutti gli stati membri dell’UE: permette ai consumatori di accedere ai propri abbonamenti e servizi di streaming proprio come se fossero a casa propria anche mentre si trovano in viaggio nell’UE.

Finanziamenti per il Wi-Fi gratuito nei luoghi pubblici
Per poter godere dei contenuti digitali, gli utenti hanno bisogno di connessioni affidabili ad alta velocità. WIFI4EU, uno schema di finanziamento promosso per rendere la connettività Wi-Fi gratuita negli spazi pubblici in Europa, ha aperto le registrazioni dal 2018. L’obiettivo dell’iniziativa europea WIFI4EU è di poter garantire connessioni gratuite Wi-Fi ad alta velocità entro il 2020 a oltre 6mila comunità locali diffuse in tutta Europa.

GDPR
Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) è pienamente applicabile dal 25 maggio 2018. Queste norme hanno come obiettivo quello di dare ai consumatori maggiore potere rispetto al controllo dei dati della loro presenza digitale, incluso il diritto di essere informati su come i loro dati saranno trattati e di cancellare quei contenuti personali che non vogliono siano più visibili online.

 

 

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