Il 6 giugno la Commissione europea ha proposto di investire 9,2 miliardi di Euro nel programma Digital Europe per il prossimo periodo finanziario 2021 – 2027.

Il nuovo programma rientra nel capitolo "Mercato unico, innovazione e agenda digitale" della proposta di bilancio a lungo termine dell'UE ed è basato sulla strategia per il mercato unico digitale varata a maggio 2015. L’obbiettivo generale è quello di rimanere al passo con le nuove sfide dell’era digitale, aumentare la competitività internazionale dell'UE e sviluppare e rafforzare capacità digitali strategiche. Per fare ciò è necessario un duplice approccio: se da un lato il programma Horizon Europe fornisce investimenti alla ricerca e all'innovazione, dall’altro Digital Europe mira a creare le infrastrutture necessarie a sostenere la diffusione e il rafforzamento delle capacità acquisite nell’economia e nella società europee.

La proposta mira ad un intervento in cinque settori:

  • Supercomputer - 2,7 miliardi di Euro saranno destinati al finanziamento di progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di supercalcolo e trattamento dei dati in Europa. La Commissione prevede di sviluppare un'infrastruttura di dati e supercomputer con capacità a esascala (1018 di calcoli al secondo) entro il 2022/2023 e strutture di calcolo post esascala entro il 2026/2027, per permettere all’UE di essere più autonoma e concorrenziale in diversi settori, dall'assistenza sanitaria alle energie rinnovabili, dalla sicurezza dei veicoli alla cibersicurezza. La proposta si basa sulla strategia europea nel settore dei supercalcolatori.
  • Intelligenza artificiale - 2,5 miliardi di Euro saranno utilizzati per implementare la diffusione dell’intelligenza artificiale nell'economia e nella società europee attraverso la creazione di "biblioteche europee" comuni di algoritmi con l’obbiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia sia nel settore pubblico che in quello privato e la costruzione in tutta Europa di poli di innovazione digitale a disposizione delle piccole medie imprese e degli innovatori. La proposta si basa sull’approccio europeo all'intelligenza artificiale approvato il 25 aprile 2018.
  • Cibersicurezza e fiducia – 2 miliardi di Euro saranno investiti in attrezzature e infrastrutture d'avanguardia e nello sviluppo delle conoscenze nel settore della cibersicurezza. La proposta si basa sul pacchetto di misure sulla cibersicurezza presentato a settembre 2017 e sulla prima legislazione a livello dell'UE in materia di cibersicurezza entrata in vigore a maggio 2018.
  • Competenze digitali – 700 milioni di Euro serviranno per la formazione dei lavoratori riguardo alle competenze digitali e alle competenze avanzate in materia di supercalcolo, intelligenza artificiale e cibersicurezza.
  • Garantire un vasto uso delle tecnologie digitali nell'economia e nella società – 1,3 miliardi di Euro saranno destinati alla trasformazione digitale del settore pubblico e all’accesso delle imprese, soprattutto delle PMI, alla tecnologia e al know-how. In tutto ciò i poli di innovazione digitale ricopriranno un ruolo centrale per garantire una copertura geografica europea più ampia possibile.
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