Il “sistema Trentino” della ricerca e dell’innovazione protagonista a Innsbruck di “WIRE”, la conferenza europea delle regioni innovative
A rappresentare il Trentino il laboratorio di prototipazione meccatronica ProM Facility e il Contamination Lab dell’Università di Trento

Il Trentino è tra i territori più innovativi d’Europa. A sostenerlo, la Direzione generale per la ricerca e l’innovazione della Commissione europea che, nell’ambito della Settimana europea delle regioni innovative (WIRE), in programma dal 4 al 6 luglio a Innsbruck, ha scelto di presentare come best practice le esperienze di innovazione e promozione della cultura imprenditoriale della ProM Facility di Rovereto e del Contamination Lab dell’Università di Trento.

A conferma di ciò, la Direzione generale per la ricerca e l’innovazione della Commissione, su proposta dell’Ufficio per i rapporti con l’Unione europea della provincia autonoma di Trento, ha selezionato il “sistema Trentino” come best practice territoriale da presentare alla Settimana europea delle regioni innovative, in sigla WIRE (Week of Innovative Regions in Europe), che quest’anno si svolge dal 4 al 6 luglio a Innsbruck, in Austria.

La conferenza, divenuta negli anni una piattaforma europea di riferimento per esperti di innovazione regionale, policy maker, autorità nazionali e locali, centri del sapere e imprese private, verte quest’anno su tre “aree intelligenti” – Connettività, Imprenditorialità, Scienza&Ricerca – il cui potenziamento favorisce lo sviluppo degli ecosistemi regionali della ricerca e del trasferimento tecnologico, nonché sullo scambio di opinioni e buone pratiche per la redazione della prossima generazione di programmi di finanziamento europei.

L’Ufficio per i rapporti con l’Unione europea della Provincia, in coordinamento con il Dipartimento provinciale della Conoscenza e con il supporto degli stakeholder locali, ha proposto allo steering committee di WIRE diverse esperienze legate a tutte e tre le aree tematiche. Tra queste, ne sono state scelte due, presentate ieri, giovedì 5 luglio, alla conferenza europea di Innsbruck. Si tratta di ProM Facility, il laboratorio di prototipazione di Polo Meccatronica a Rovereto e del Contamination Lab dell’Università di Trento.

Nata poco più di un anno fa dalla volontà congiunta di Trentino Sviluppo, Provincia, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento e Confindustria Trento, ProM Facility offre percorsi di formazione continua, consulenze personalizzate e uno spazio dinamico di crescita ad imprese locali e nazionali interessate ad avvalersi di servizi di prototipazione rapida. ProM facility è stata presentata a WIRE dal direttore, Paolo Gregori, nell'ambito di una sessione co-organizzata dalla rete ERRIN e intirolata "Cooperazione tra ecosistemi regionali dell'innovazione: esempi dalle regioni alpine".

Accanto a Gregori, Roberto Napoli dell’Università di Trento, che ha presentato il Contamination Lab, gestito dall’università in partnership con HIT-Hub Innovazione Trentino, e volto da un lato a completare la formazione tradizionale degli studenti con il trasferimento di conoscienze legate all'innovazione e alla cultura imprenditoriale e, dall'altro, a promuovere nuove attività di successo per il territorio basandosi su casi reali e nuove necessità industriali.

Programma della conferenza

Agenda Hosted by Session - ERRIN 

 

 

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