Si è svolta oggi a Bruxelles, presso la sede della Rappresentanza della Regione Tirolo, Alto Adige e Trentino, la conferenza internazionale organizzata da ANCI nell’ambito del progetto europeo DERRIS.

La conferenza si è aperta con i saluti della Direttrice dell’Ufficio della rappresentanza del Trentino a Bruxelles Valeria Liverini e con l’intervento del meteorologo Luca Lombroso che ha presentato il quadro dei mutamenti climatici in atto oggi, descrivendo una prospettiva nella quale gli eventi estremi catastrofali, come alluvioni o ondate di calore, rischiano di essere una condizione di normalità e non più un evento eccezionale che potrebbero portare alcuni territori a condizioni di vita non più sopportabili dall’uomo.


Sull’importanza delle strategie di adattamento si è focalizzata la vivace tavola rotonda coordinata da Laura Albani, responsabile ambiente e protezione civile di ANCI, nella quale si sono confrontati rappresentanti delle Istituzioni europee ed internazionali. Bernd Decker dell’Agenzia europea EASME ha evidenziato come nel panorama dei progetti europei, DERRIS sia un progetto unico, poiché il solo ad affrontare il tema del partenariato pubblico privato nelle strategie di adattamento al cambiamento climatico, mettendo in relazione imprese, mondo assicurativo e città; ad esso sono seguiti gli interventi di Rosalind Cook, dell’United Nations Office for Disaster Risk Reduction (UNISDR), che ha presentato il lavoro portato avanti grazie alla campagna: “Making cities resilient”, che è stata lanciata nel 2010 e ha coinvolto più di 3.400 città nel mondo, e di Giustino Piccolo, dell’organizzazione Covenant of Mayors, impegnata in azioni di capacity building per fornire strumenti ai governi locali nell’adattamento al cambiamento climatico.

 

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Un momento di confronto sulle strategie locali per l’adattamento climatico è quello emerso dalle città intervenute con Nuria Parpal, della città di Barcellona, impegnata nel progetto Life + “Clinomics” orientato allo sviluppo di misure di resilienza per le autorità locali dell’area del Mediterraneo, Andrew Varah Cooper, membro del comitato delle regioni e del consiglio municipale della città di Kirklees, con Aldo Blandino e Mirella Iacono, rappresentanti del Comune di Torino, primo comune italiano ad aver aderito alla sperimentazione DERRIS e con il Comune di Montelupo Fiorentino, che attraverso l’intervento del Sindaco Paolo Masetti, subdelegato ANCI e delegato dell’Unione dei comuni Empolese Valdelsa per la Protezione Civile, che ha dichiarato: “Aderire a Derris è stato importante, perché questo progetto offre uno strumento utile alle pmi per affrontare un tema che spesso non le interessa o non le vede adeguatamente coinvolte, e al contempo incentiva la stessa PA locale a relazionarsi con il sistema delle piccole e medie imprese anche su questioni che, se bene affrontate, possono aumentare in modo significativo la capacità di sopravvivere ai sempre più frequenti disastri naturali”.


Nelle considerazioni conclusive dell’evento, il sindaco Masetti ha dichiarato: “La vera sfida oggi non è solo relativa alla mitigazione del rischio climatico, ma è soprattutto orientata alla cultura del rischio e della resilienza che riguarda non solo le amministrazioni, ma tutti i cittadini egualmente protagonisti ed attori nel sistema di protezione civile locale. E’ il tempo di avviare un reale cambiamento culturale che parta dal basso nella consapevolezza che sarà necessario un impegno costante da parte di tutti.”

 

 

 

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