Il 2018 è l'Anno europeo del patrimonio culturale, e coloro che vogliono presentare una proposta progettuale per un finanziamento Erasmus + sono incoraggiati a considerare come i loro progetti possano connettersi al ricco e diversificato patrimonio culturale europeo.
In questo contesto, il bilancio complessivo del programma quest'anno aumenterà del 5,8% , fino a oltre 2,7 miliardi di Euro. Ciò consentirà a molte più persone e organizzazioni in tutta Europa di prendere parte a Erasmus+.
Ulteriori modifiche riguardano gli sviluppi delle politiche europee, compresa la creazione del nuovo Corpo europeo di solidarietà. Alcune attività che fanno attualmente parte del Servizio volontario europeo (SVE) verranno trasferite al Corpo europeo di solidarietà nel corso dell'anno. Ci sarà anche un nuovo codice per i progetti di volontariato: KA125.
Verrà inoltre introdotto un nuovo filone all’interno dell’Azione Chiave 2 “Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone pratiche”. All’interno di questa infatti è stata prevista l’invito a presentare proposte "Partenariati per gli scambi scolastici", con l’obiettivo rendere più facile per le scuole realizzare progetti di partenariato strategico su scala ridotta, anche grazie all’introduzione un modulo di domanda più breve e più semplice da compilare.
È stato inoltre modificato il periodo massimo consentito per la mobilità degli studenti in istituti professionali: “ErasmusPRO” prevede ora che possano essere organizzate attività di scambio in altre scuole o di tirocinio in azienda per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi.
Verrà anche lanciata l’iniziativa "Erasmus + Scambio virtuale", i giovani (dai 18 ai 30 anni), gli operatori giovanili, le organizzazioni giovanili, gli studenti e gli accademici dei paesi europei e del Mediterraneo meridionale utilizzando attività di apprendimento online e soluzioni tecnologiche al fine di rafforzare i contatti interpersonali e il dialogo interculturale.
Come nel 2017, Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) aprirà un invito a presentare proposte speciale, focalizzato sul sostegno di progetti di cooperazione transnazionale nel campo dell'inclusione sociale, dei valori e dei diritti fondamentali.
Nel campo dello sport, il programma contribuirà alla cooperazione con il Consiglio d'Europa, l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine e la rete nazionale di punti di informazione sul calcio, attraverso progetti dedicati che affrontano priorità quali l'uguaglianza di genere, le partite truccate e la violenza nello sport.
Dal lato più pratico sono stati introdotti nuovi moduli per la presentayione delle domande di finaziamento, compilabili ora direttamente sul web.

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