In quanto continuazione dell’iniziativa CONCERTO avviata nel 2005, il Sistema europeo di Informazione per le Smart Cities (EU Smart Cities Information System – SCIS) costituisce un punto di incontro e di collaborazione per sviluppatori di progetti, istituzioni, enti locali, industrie ed esperti attivi nello sviluppo di Smart Cities in tutta Europa. Al suo interno è possibile infatti trovare dati ed informazioni su esperienze locali, progetti e know-how nell’ambito di tre diversi settori per la creazione di ambienti urbani intelligenti ed efficienti sotto il profilo energetico:
- energia;
- mobilità e trasporti;
- TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione).


L’efficienza energetica nell’edilizia, l’integrazione del sistema energetico, le forme di energia rinnovabile nei quartieri, la pianificazione urbana sostenibile e l’applicazione di tecnologie a bassa emissione di carbonio rappresentano le tematiche più ricorrenti presenti sulla piattaforma.
Promosso dalla Commissione europea, il sistema non solo raccoglie per area geografica soluzioni tecnologiche e buone pratiche, ma presenta anche una sezione dedicata agli insegnamenti negli ambiti finanziario, normativo e sociale tratti durante l’implementazione di ciascun progetto.
Con l’obiettivo fondamentale di promuovere la replica di casi di successo, il SCIS mira quindi ad individuare, da un lato, limiti e barriere nella realizzazione delle Smart Cities per tradurli in soluzioni innovative e dall’altro, fornire raccomandazioni ai decisori politici locali per affrontare al meglio i fallimenti del mercato.

Il progetto SINFONIA tra Bolzano e Innsbruck
Tra i numerosi progetti relativi al campo della sostenibilità energetica, ritroviamo SINFONIA (Smart INitiative of cities Fully cOmmitted to iNvest In Advanced large-scaled energy solutions), l’iniziativa della durata di cinque anni, cominciata nel giugno 2014, che vede la stretta collaborazione tra due città pilota, Bolzano e Innsbruck, e cinque città “early adopter” nell’implementazione di soluzioni energetiche integrate e di larga scala. Finanziato dal Settimo Programma Quadro (FP7 - 4- Demonstration of optimised energy systems for high performance-energy districts) e sviluppato precedentemente nelle città di Pafos, Boras, Sevilla, La Rochelle e Rosenheim (città “early adopter”), il progetto punta a raggiungere nei contesti urbani interessati un risparmio di energia primaria pari al 40-50% e ad incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili fino al 20%.
L’impegno intrapreso dalla città di Bolzano in materia di efficienza energetica ha inizio nel 2005 e continua attraverso le misure previste da SINFONIA volte a fare di Bolzano una Smart City entro il 2019. Queste ultime, coordinate dall’istituto di ricerca EURAC e concentrate in alcuni quartieri della città, fanno riferimento a tre aree di intervento principali:
- l’edilizia sociale;
- il teleriscaldamento e teleraffrescamento;
- la rete elettrica.
Per quanto concerne la ristrutturazione edilizia, 37.500 m2 di alloggi popolari, risalenti agli anni cinquanta e settanta, verranno risanati al fine di raggiungere un alto rendimento energetico ed assicurare, al contempo, il minor impatto economico per gli inquilini. A tale scopo, le diverse misure che verranno adottate nel corso dei prossimi anni da parte dell’Istituto per l’edilizia sociale dell’Alto Adige (IPES) ed il Comune di Bolzano includono: l’isolamento dell’involucro degli edifici; l’integrazione di fonti di energia rinnovabile nel consumo domestico di elettricità e riscaldamento (pannelli solari/fotovoltaici); la sopraelevazione degli edifici mediante tecnologie costruttive in legno.
In secondo luogo, con lo scopo di ridurre le emissioni di anidride carbonica e di ossidi di azoto fino al 60%, la rete di teleriscaldamento e teleraffrescamento a livello distrettuale verrà estesa ed ottimizzata tramite l’adozione di strumenti di monitoraggio a l’avanguardia, sistemi di supporto ibrido (idrogeno/metano) ed il recupero dell’energia dispersa nel parco industriale locale.
Per garantire un miglior controllo della distribuzione energetica, la città di Bolzano intende sviluppare una rete elettrica capillare (Urban Service-Oriented Sensible Grid – USOS-grid) formata da 150 cosiddetti “smart points” integrati al sistema di illuminazione stradale esistente: presso queste stazioni i cittadini avranno l’opportunità di consultare dati sul clima, il traffico e la qualità dell’aria, nonché di ricaricare i propri veicoli elettrici.
Oltre a EURAC, IPES e Comune di Bolzano, tra i partner coinvolti nel progetto SINFONIA è possibile trovare la società Alperia e l’Agenzia CasaClima.

 

                  

 

 

Giada Casarin

 

 

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