Evento: Climate change – Identify and act on risks
Organizzazione: Rappresentanza della Baviera
Data e Luogo: giovedì 29.06.2017, 12.30-14.15, Rappresentanza della Baviera
Partecipanti: Giada Casarin

Il ministro dell’Ambiente bavarese, Ulrike Scharf, ha dato inizio all’evento fornendo una panoramica generale sulle attuali sfide in campo ambientale. Nel 2016 la Germania ha registrato nel complesso un aumento di ben 1,3 gradi che ha causato significativi effetti nelle zone alpine, quali inondazioni e periodi di siccità. Negli ultimi anni infatti le temperature nella regione sono raddoppiate e se dovesse continuare così, in futuro i ghiacciai della Baviera passeranno da cinque ad uno soltanto. Il ministro ha sottolineato quindi l’urgenza di lavorare a favore della protezione ambientale attraverso la cooperazione internazionale e la promozione della sostenibilità. L’Osservatorio Virtuale delle Alpi (Virtual Alpine Observatory), vero protagonista della conferenza e collocato sulla Zugspitze, la cima più alta della Germania, costituisce un valido esempio di impegno comune nella ricerca legata al cambiamento climatico: Germania, Francia, Italia, Georgia, Norvegia, Austria, Svizzera e Slovenia sono coinvolte nel progetto. Il centro di ricerca Eurac di Bolzano, con la sua stazione di ricezione satellitare sul corno del Renon, ne apporta inoltre un contributo fondamentale.

Qua si può leggere il report.

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