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PROGRAMMA “DIRITTI E VALORI” 2021 - 2027

Nel 2018 la Commissione europea ha formalizzato la sua prima proposta per i finanziamenti nel settore a partire dal 2021. Come abbiamo potuto vedere nelle precedenti sezioni il tema della cittadinanza e dei diritti viene coperto nell’attuale periodo di programmazione da due linee di finanziamento diverse. La Commissione ha quindi proposto di razionalizzare gli schemi di supporto, prevedendo un unico programma di finanziamento diviso in tre ambiti.

Questo nuovo programma “Diritti e Valori” viene inquadrato nel più ampio “Fondo dell’UE per la giustizia, i diritti e i valori” che comprende i programmi analizzati in precedenza, nonché le azioni supportate attualmente dal programma “Giustizia”. La Commissione ha proposto una dotazione di bilancio pari a 947 milioni di Euronell'arco di sette anni, divisa in 642 milioni per il programma “Diritti e valori” e 305 milioni per il programma “Giustizia”. La dotazione globale è all'incirca equivalente a quella del periodo precedente per i diversi programmi accorpati.

Il fondo sosterrà le attività di una serie di soggetti attivi nel settore dei diritti e dei valori, fra cui le ONG, gli organismi per le pari opportunità, le amministrazioni pubbliche, le reti giudiziarie o le università.

IL PROGRAMMA

L'obiettivo del programma è proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti nei trattati dell'UE, anche sostenendo le organizzazioni della società civile, al fine di promuovere società aperte, democratiche e inclusive.

La proposta prevede tre obiettivi specifici:

  1. promozione dell'uguaglianza e dei diritti (sezione "Uguaglianza e diritti"): questa prima sezione si concentra sulla prevenzione e la lotta contro le disuguaglianze e la discriminazione, sul sostegno allepolitiche globali per promuovere e integrare l'uguaglianza di genere e la lotta contro la discriminazione, nonché alle politiche per combattere il razzismo e tutte le forme di intolleranza, sulla protezione e promozione dei diritti dell’infanzia, delle persone con disabilità, di cittadinanza dell'Unione e alla protezione dei dati personali;
  2. promozione dell'impegno e della partecipazione dei cittadini alla vita dell'Unione (sezione "Impegno e partecipazione dei cittadini"): qui il focus è sull'aumento della comprensione dell'Unione, della sua storia, del suo patrimonio culturale e della sua diversità da parte dei cittadini e sulla promozione dello scambio e della cooperazione tra cittadini di diversi paesi;
  3. lotta contro tutte le forme di violenza (sezione Daphne): la terza componente si focalizza sulla prevenzione e la lotta contro tutte le forme di violenza contro i bambini, i giovani, le donne e altri gruppi a rischio, nonché sul sostegno e la protezione delle vittime di tale violenza.

Per raggiungere questi obiettivi vengono previste diverse azioni finanziabili. Queste ricalcano quanto già previsto nella programmazione attuale. In particolare, viene proposto di finanziare attività che promuovano la sensibilizzazione e la formazione per migliorare la conoscenza delle politiche e dei diritti nei settori interessati dal programma, compresa la conoscenza della cultura, della storia e della memoria europee. Anche la parte di dialogo fra i cittadini viene valorizzata attraverso il supporto ad azioni che abbiano al centro l'apprendimento tra i soggetti interessati per migliorare la conoscenza e la comprensione reciproca e la partecipazione democratica e civica, nonché attività di gemellaggio tra città. Vengono anche mantenuti i finanziamenti a favore dello sviluppo di reti europee. Infine è previsto il sostegno ad attività di analisi e monitoraggio.

La proposta della Commissione al momento è in discussione fra il Parlamento e il Consiglio europeo.

 

Giulia firma web